La passione per la fotografia inizia fin dall’infanzia, ma esplode durante gli studi universitari grazie ai professori di storia e tecnica della fotografia.
Ho iniziato i primi scatti con le classiche reflex analogiche e, prima di passare al digitale, ho avuto modo di sperimentare lo sviluppo e la stampa su carta con gli acidi e gli ingranditori.
Ritratto, paesaggio, architettura, reportage, still life, non c’è ambito di questa materia che non sia interessante e appassionante.
Oltre alla tecnica è proprio l’arte della narrazione (da immaginare sia durante lo scatto che in post produzione) che mi affascina, perché in un’unica immagine è spesso racchiusa una storia coinvolgente quanto un buon libro.